Reykjavik è la capitale più a nord del mondo e la città più popolosa d’Islanda (circa 127 000 abitanti, i 2/3 dell’intera popolazione).

Numerose sono le attività e le attrazioni si possono trovare a Reykjavik. E’ anche possibile acquistare una City Card da 24, 48 e 72 ore (rispettivamente di circa 31,00 €, 43,00 € e 52,00 € per adulti e 13,70 €, 21,10 € e 28 € per ragazzi dai 6 ai 18 anni). Una volta acquistata la City Card on line, si riceverà un voucher via e-mail da mostrare in vari “punti di cambio” in Reykjavik (prezzi aggiornati, biglietti e ulteriori informazioni qui). La carta comprende: entrata gratuita in molti musei e attrazioni (tra cui il Museo Nazionale d’Islanda, il Museo Marittimo Vikin e altri) col salta fila; utilizzo illimitato degli autobus urbani; traghetto gratuito per l’isola di Videy; sconti su alcune attrazioni (come l’Harpa e Museo Fallologico) e su ristoranti, negozi e tour, oltre che riduzioni anche del 50% su alcune piscine termali.

Pur essendo una capitale, la città di Reykjavik non è molto grande e facilmente ci si può spostare a piedi.
Tuttavia, vi è una sviluppata rete di autobus in tutta la città, gestita dall’azienda pubblica di trasporti islandese Straeto. Questa, permette di arrivare dove si vuole. Gli autobus (di colore giallo) circolano tutti i giorni, dalle 6:30 all’1:00, e nel weekend si aggiungono orari notturni, dall’1:00 alle 4:30 (con prezzi del biglietto doppi), con una frequenza di 15/20 minuti circa. Il prezzo di un biglietto è di circa 3,10€ per adulti, che può essere acquistato a bordo (in contanti) o nei supermercati della città o sul sito ufficiale di Straeto (Tabella orari qui) (Tariffe e Informazioni varie qui).

ATTRAZIONI DI REYKJAVIK:

CENTRO DI REYKJAVIK

Il centro della città si estende tra il mare e il Lago Tjörnin e comprende la Piazza Austurvöllur. Qui sono presenti la sede del Parlamento islandese (detto Alþingishúsið) e la Culture House (facente parte del Museo Nazionale d’Islanda. All’interno vi è uno spazio espositivo ospitante una biblioteca e una mostra di oggetti e quadri di artisti islandesi) (Orari e Biglietti Culture House qui).

LAGO TJORNIN

Laghetto molto tranquillo con vari uccelli, come anatre e cigni, dove potersi rilassare facendo passeggiate e osservando il panorama attorno. Sulla sponda nord si affaccia il Municipio della città. Su quella est si trova la Free Church (chiesa libera luterana) e la Galleria Nazionale d’Islanda (con opere di vari artisti islandesi e stranieri, come Picasso, Munch e Hartung. Il museo dispone di un laboratorio di restauro e una biblioteca contenente archivi, documenti e fotografie)(Orari e Prezzi qui). Mentre, sulla sponda sud-ovest è presente il Museo Nazionale d’Islanda e, poco oltre, l’University of Iceland.

CHIESA DI HALLGRIMSKIRKJA

Cattedrale moderna consacrata nel 1986, con un campanile alto 73 m. E’ possibile, con pochi euro, salire fino in cima con un moderno ascensore. La chiesa è uno dei simboli principali della città. Ciò grazie soprattutto alla sua imponente facciata, formata da una serie di blocchi di cemento che ricordano le colonne di basalto della cascata di Svartifoss. Di fronte la chiesa vi è la statua di Leif Ericcson, che scoprì il Nord America mille anni prima di Cristoforo Colombo. (Orari e Biglietti qui)

OLD HARBOUR E WHALE WHATCHING

Il vecchio porto è costituito da una miriade di casette colorate con tanti negozi di souvenirs, ristoranti di pesce e caffetterie. Interessante è il Kolaportið, mercatino delle pulci. Qui si può trovare sia cibo che abbigliamento e souvenirs (presenti anche assaggini di Hakarl, il famoso squalo fermentato tipico dell’isola)(ulteriori informazioni qui). In questa zona sono presenti varie attrazioni, tra cui il Museo Marittimo Vikin e l’Harpa, ed è da qui che parte la Shore Walk, ovvero la passeggiata sul lungomare di Reykjavik. Inoltre, dal porto partono diversi tour di Whale Watching, gite in barca di vario tipo (gastronomiche con pesca del pesce, serali, a bordo di yacht di lusso, ecc) e traghetti per Videy Island (Orari e Tariffe traghetto per Videy qui) (Lista Tour/gite in barca e Biglietti qui)

VIDEY ISLAND

L’isola si raggiunge da Old Harbour di Reykjavik in traghetto in 10 minuti. Nominata dagli islandesi “la casa delle fate” e caratterizzata da grandi distese verdi. E’ presente anche un  Monumento alla Pace, voluto da Yoko Ono. Bellissima la visuale da qui su Reykjavik (Orari e Tariffe traghetto qui)

SHORE WALK

Percorso su lungomare di Reykjavik, che parte da Old Harbour e si estende per oltre 5 kilometri.. Qui, oltre a godere di splendide viste sul Fiordo Kollafjörður, sono presenti, qua e là, varie sculture. Tra queste, le più famose sono: il Sun Voyager (scultura in acciaio realizzata dall’artista islandese Jón Gunnar Árnason, e inaugurato nel 1990 per commemorare il duecentesimo anniversario della città di Reykjavik. Sebbene assomigli ad una nave vichinga, l’artista l’ha intesa come una nave da sogno e un’ode al sole), The Cairn (opera dello scultore islandese Johann Eyfells) e Partnership (scultura in bronzo di Pétur Bjarnason, commemorativa del cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Islanda e Stati Uniti. La scultura ha una sua gemella a Miami in Florida). Nelle vicinanze di quest’ultima scultura vi è il Grattacielo di vetro Höfðatorg, uno dei monumenti rappresentativi del boom finanziario degli anni 2000.

STRADE PRINCIPALI E STREET ART

Oltre all’Old Harbour, due sono le vie principali in cui si concentrano negozi e locali in Reykjavik, ovvero Laugavegur e Skólavörðustígur. Queste vie sono molto colorate e vivaci e non si può fare a meno, passeggiando, di non notare i grandi murales rappresentati in vicoli, sui lati di edifici e persino sui marciapiedi. Molti di questi sono commissionati da privati e da negozi, altri dalla città e altri provengono da contributi anonimi.

L’arte dei murales si è sviluppata nella città a partire dagli anni ’90 ed è progredita enormemente dal 2015 con un progetto chiamato Wall Poetry. Quest’ultimo è nato dalla collaborazione tra il network internazionale di artisti Urban Nation, con sede a Berlino, e l’Iceland Airwaves Music Festival, unendo quindi la street art alla musica.

Tra i murales più apprezzati vi sono: “Cultivate your own Garden” (del 2012) dell’artista islandese Sara Riel; “No Exit” (del2014) dell’artista australiano Guido van Helten, mostrato su una facciata del National Theatre of Iceland. Il murales rappresenta una scena della commedia “No Exit” del 1961; “Fonix” (del 2012) dell’artistaSara Riel, situato nella zona vicino al porto; “Ode to Mother” (del 2015) dell’artista belga Cara To, situato sulla via principale Laugavegur; “Cavalli nella Notte” dell’artista John Gent, situato a Hverfisgata, e ispirato alla canzone di John Grant “Pale Green Ghost”; “Vampire” di *Face e Agent Fresco, situato sulla strada Laugavegur e ispirato da una saga islandese. Il mostro rappresentato non è un vampiro ma una creatura non morta islandese, detta Draugur, che succhia la volontà delle sue vittime; “La Maschera” dell’artista Flegma, situato vicino al porto, costituito da 27 personaggi mascherati surreali; “Lupo” dell’artista americana Elle, ispirato ad una canzone hip-hop.

HARPA

Centro concerti e conferenze, ospita anche negozi e bar. La cupola di vetro viene illuminata ogni sera dopo il tramonto, e sta a ricordare il paesaggio basaltico dell’Islanda. (Orari e Biglietti qui)

MUSEO NAZIONALE D’ISLANDA

Museo che raccoglie tutta la storia della cultura islandese, dalla sua scoperta ai giorni nostri. Tra le altre cose, è presente la ricostruzione di una casa islandese dello scorso secolo e la Porta Valþjófsstaðu. Quest’ultima è una scultura medioevale contenente un raro esempio di scrittura runica scolpita nel legno. (Orari e Biglietti qui).

THE SETTLEMENT EXHIBITION

L’esibizione racconta dei primi uomini si insediarono sull’isola ed è stato costruito attorno ai resti archeologici che sono stati scavati nel centro di Reykjavik nel 2001. Questi resti rappresentano le più antiche reliquie di insediamenti umani in Islanda, datati prima dell’871 d.C. L’esposizione non è grande ma molto multimediale. (Orari e Biglietto qui)

ARBAER OPEN AIR MUSEUM

Ricostruzione di un piccolo villaggio islandese di fine ottocento, con varie casette nelle quali si può entrare a osservare gli oggetti di uso quotidiano venivano usati a quel tempo. Spesso sono presenti anche figuranti vestiti proprio coi costumi dell’epoca. Questo museo si trova appena fuori Reykjavik ma vi sono numerosi pullman che dal centro portano qui. (Orari e Biglietti qui)

MUSEO MARITTIMO VIKIN

All’interno vari video raccontano la storia dei pescatori di merluzzo dei primi anni del Novecento e la guerra tra Islanda e Gran Bretagna per la difesa dei propri territori da pesca. Nel museo sono mostrati vari tipi di barche usate per la pesca. Pezzo forte è il Pattugliatore Rompighiaccio Odin, ancorato davanti al museo, e visitabile all’interno con guida (solo in determinati orari) (Orari e Biglietti qui)

MUSEO FALLOLOGICO ISLANDESE

Piccolo museo dedicato all’organo sessuale maschile, con collezione di peni di mammiferi, anche estinti, e uno anche umano (donato da un uomo anziano morto nel 2011). I vari organi sono conservati in diversi modi, disseccati o conservati in formaldeide. Il fallo più grande conservato è quello di una balena (lungo 170 cm e pesante 70 Kg) (in realtà rappresentativo solo della punta dell’intero organo, di dimensioni ben maggiori, avente lunghezza sui 5 m e peso fino ad un max di 450 Kg) (Orari e Tariffe qui)

PERLAN – WONDERS OF ICELAND

Edificio ultramoderno con una grossa cupola centrale e nel quale è presente un museo in cui si sperimenta una grotta di ghiaccio e lo spettacolo dell’aurora boreale al planetario. La struttura si trova su una collina in cui è presente una foresta di pini e betulle con sentieri, luoghi per pic-nic e viste panoramiche su Reykjavik. Il Perlan ha una terrazza panoramica molto suggestiva e un ristorante futuristico con cupola in vetro, pavimento girevole e cocktail bar. (Orari e Biglietti qui)

MUSEO D’ARTE DI REYKJAVIK

La collezione artistica è distribuita in 3 siti diversi:
MUSEO KJARVALSSTADIR, aperto nel 1973, con opere dell’artista islandese Jóhannes Kjarval (da cui il museo prende il nome), altre opere del XX secolo e una sezione dedicata all’architettura. Sono presenti anche mostre temporanee. L’intero edificio si trova all’interno di un bellissimo parco, dentro Reykjavik.
MUSEO ASMUNDARSAFN, aperto nel 1983 in quella un tempo era la casa dello scultore islandese Ásmundur Sveinsson. Il museo ospita, per lo più, suoi disegni e sue sculture.
MUSEO HAFNARHUS, ex magazzino convertito nel 2000 in spazio espositivo, comprendente 6 gallerie, un cortile esterno, una libreria, un caffè e una grande sala dove si svolgono tutti gli eventi culturali della città. La struttura ospita mastre temporanee di opere di artisti islandesi moderni e di artisti internazionali con diverse forme espressive. Molti dipinti appartengono all’artista Errò (alias Gudmundur Gudmunsson), maestro islandese del college e della pop art.
(Tariffe e Orari di tutti e tre i musei qui)

MUSEO EINAR JONSSON

Einar Jonsson, vissuto dal 1874 al 1954, è uno dei più apprezzati scultori islandesi. Il museo, situato proprio davanti la Chiesa Hallgrímskirkja, conserva al suo interno tutta la sua produzione (circa 300 opere). L’intero edificio presenta una strana forma cubica ed è abbellito da un grande giardino all’aperto, in cui sono state installate altre sue opere in bronzo (Tariffe e Orari qui)

SAGA MUSEUM

Collocato ad Old Harbour, il museo ricrea i momenti chiave della storia islandese. Ciò viene fatto attraverso un’audioguida, che racconta scene di saghe che vengono riprodotte attraverso figure in silicone. A fine percorso è presente un’area in cui i visitatori possono provare ad indossare abiti, magliette, cappucci, elmi e spade, sentendosi un po’ parte di queste saghe e scattando foto divertenti (Tariffe e Orari qui)

WHALES OF ICELAND

Situata vicino al porto, la mostra è progettata per ricreare una passeggiata attraverso il mondo sottomarino, con repliche, a grandezza naturale, di ben 23 balene (di cui, la Balenottera Azzurra è quella dalle dimensioni maggiori). Ogni esemplare è immerso in un’inquietante luce blu e suoni acquatici che rendono l’atmosfera molto realistica. Ogni replica è poi accompagnata da uno stand informativo che fornisce ai visitatori tutti i dettagli necessari per comprendere le loro vite. Oltre ciò, è possibile ascoltare i suoni emessi dalle balene attraverso cuffie oppure indossare occhiali particolari che permettono di avere esperienze di realtà virtuale come se si fosse sui fondali marini ad osservare i giganti del mare nuotare tutt’intorno. E’ possibile partecipare anche a visite guidate (Tariffe e Orari qui)

HOFDI HOUSE

Ubicato sulla Shore Walk, l’edificio è divenuto importante nel 1986, quando è stato luogo di un vertice tra gli allora Segretario Generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica Michail Gorbačëv e il Presidente degli Stati Uniti d’America Ronald Reagan. Durante questo incontro sono state gettate le basi per la riduzione dell’arsenale nucleare nel mondo. La casa, attualmente, è di proprietà della città di Reykjavik e non è aperta al pubblico. Viene usata, in genere, per ricevimenti ufficiali e riunioni del comune.

FLY OVER ICELAND

Attrazione che utilizza una tecnologia all’avanguardia, in cui viene data all’ospite la sensazione di volare. Si rimane sospesi, coi piedi penzoloni, davanti ad uno schermo sferico di 20 metri. Quindi, viene proiettato un film che porta verso un incredibile viaggio alla scoperta dei paesaggi islandesi, sorvolando montagne, ghiacciai, campi di lava, e tanto altro. Vengono usati effetti speciali per dare l’impressione del vento, della nebbia e dei profumi. La durata dell’intera esperienza (compresi gli eventi pre-ride) è di circa 30-35 minuti (Tariffe e Orari qui)

THE ICELANDIC PUNK MUSEUM

Realizzato in un ex bagno pubblico sotterraneo, il museo rende omaggio al punk islandese, dai suoi inizi, negli anni ’70, fino ai primi anni ’90. La mostra è esposta in quelli che erano in passato servizi igienici e lavandini. La raccolta comprende: articoli di giornale, foto, poster, volantini, strumenti musicali, attrezzature da palcoscenico, capi di abbigliamento e video riguardanti il mondo punk. Nel museo è possibile ascoltare dischi punk islandesi, attraverso cuffie a scomparsa, o provare alcune giacche o mettersi in posa con la chitarra e la batteria. Curiosità di questo posto è che, alla sua inaugurazione, nel 2016, era presente il frontman dei Sex Pistols Johnny Rotten in persona (Orari e Informazioni qui)

THUFA

Progettato dall’artista islandese Olof Nordal, con l’intento di creare un luogo di serenità e meditazione in Reykjavik. Thufa è un piccolo tumulo erboso a forma di cupola, alto 8 metri, costituito da ghiaia, e posizionato nella zona porto. Un sentiero circonda il tumulo, fino alla cima. Qui è presente un vecchio capanno da pesca usato, un tempo, per asciugare il pesce al vento, e richiamare il passato dell’Islanda. Salendo fino in cima, inoltre, si possono ammirare panorami mozzafiato su tutta la baia.

ISOLA E FARO DI GROTTA

L’isola di Grotta è situata nella parte occidentale di Reykjavik. Questa è collegata alla terraferma attraverso una sottile lingua di terra, presente solo con la bassa marea (pertanto si hanno a disposizione solo 6 ore per visitare l’isola, prima dell’arrivo dell’alta marea). L’isola è piuttosto piccola ma presenta natura incontaminata (è riserva naturale dal 1974) con crosta frastagliata, e con una ricca varietà di uccelli che, in estate, nidificano (soprattutto Starne Artiche). Occasionalmente vi risiedono anche foche. In inverno, l’isolotto è l’ideale per godere appieno le aurore boreali, dal momento vi è poco inquinamento luminoso. A Grotta è presente un Faro, costruito nel 1947, e varie casette che sono utilizzate dal comune come strutture occasionali per dare ospitalità a gruppi in gita scolastica. L’accesso all’isola può essere raggiunto dal centro di Reykjavik con la macchina o con autobus (Informazioni qui)

NAUTHOLSVIK GEOTHERMAL BEACH

A soli 40 minuti a piedi dal centro di Reykjavik si trova una spiaggia di sabbia dorata artificiale (inusuale in Islanda). Qui è presente una stazione balneare con una sorgente termale artificiale (ottenuta pompando l’acqua calda in una laguna artificiale). La spiaggia è attrezzata con spogliatoi, docce, bagni e vasche idromassaggio. L’ingresso alle strutture è gratuito dal 15 maggio al 15 agosto (Orari e Tariffe qui)

REYKJAVIK PARK AND ZOO

Realizzato nella valle di Laugardalur a Reykjavik, il parco, è adatto a famiglie con bambini. Qui sono ospitati gli animali caratteristici dell’Islanda, come: renne, foche, cavalli, pecore e volpi artiche, e una piccola mostra di rettili stranieri. Nel parco, inoltre, sono presenti anche varie giostre (tra cui escavatori in miniatura per bambini), un trenino, barche sull’acqua, una caffetteria e aree barbecue e di ristoro (Informazioni qui)

GIARDINO BOTANICO GRASAGARDUR

Il giardino è stato fondato nel 1961 e situato nella zona di Laugardalur a Reykjavik. Conserva circa 5000 specie vegetali (islandesi e straniere), collocate in 8 sezioni museali. Queste sono caratteristiche della varietà di vegetazione delle zone temperate settentrionali. Sono presenti, inoltre, laghetti con piccoli ponti e sculture e uccelli acquatici, come oche e anatre, oltre che una fornita caffetteria. L’ingresso è gratuito. (Orari e Informazioni qui)

MUSEO DI FOTOGRAFIA DI REYKJAVIK

Mostra situata in via Tryggvagata, nello stesso edificio della Reykjavik City Library. Qui sono esposte fotografie storiche e contemporanee di artisti islandesi e stranieri, sia professionisti che dilettanti. La collezione comprende circa 6 milioni di fotografie, di cui quelle più antiche risalgono al 1860. Le foto spaziano da quelle industriali a quelle pubblicitarie, da quelle paesaggistiche a foto personali e di famiglia e, anche, a ritratti (Orari e Tariffe qui)

REYKJAVIK CITY LIBRARY (BIBLIOTECA NAZIONALE D’ISLANDA)

Fondata nel 1994, con la fusione della ex biblioteca nazionale e della biblioteca universitaria. Pertanto, la Biblioteca Nazionale d’Islanda funge anche da biblioteca universitaria. Sono presenti varie sedi tra cui quella in via Tryggvagata. Questa è situata nello stesso edificio del Museo di Fotografia di Reykjavik, anche se l’edificio principale si trova vicino al campus dell’Università d’Islanda a Reykjavik (edificio rosso e bianco). La biblioteca presenta oltre un milione di pezzi. Sono presenti manoscritti e musica islandese e audio di vario tipo, oltre che la più grande collezione accademica d’Islanda (Orari e Informazioni qui)

RISTORANTI E LOCALI CARATTERISTICI

Per quel che riguarda i ristoranti, la cucina islandese è caratterizzata da agnello affumicato, aringhe, pesce essiccato (come pinne di foca e merluzzo) e il classico pane islandese. In Reykjavik sono presenti molti ristoranti di alta qualità, gastropub, brasserie e bistrot che offrono cucina islandese, fusion e internazionale. Tra i più popolari vi sono: Matur og Drykkur (ristorante tipico islandese), Dill (a cucina islandese, ad una stella Michelin), Food Cellar (ristorante tipico islandese, con musica dal vivo), e Old Iceland (ristorante tipico islandese). Per quel che riguarda, invece, i locali, i più gettonati sono: il Magic Ice Bar (tipico bar di ghiaccio, immancabile in una capitale nordica), Pablo Discobar (bar e locale notturno) e l’Hard Rock Cafè (a tre piani: a piano terra c’è il Rock Shop, al primo piano c’è il ristorante, mentre al piano inferiore c’è il bar con un ampio palco per concerti).

TOUR CON VELIVOLI

Questi tour partono, in generale, o dall’aeroporto internazionale di Keflavik (vicino Reykjavik) oppure dal piccolo aeroporto di Skaftafell, vicino all’omonimo parco, e sono effettuati da diverse compagnie aeree. Tra le tante, le più gettonate sono la Atlantsflug, la Randon Travel Iceland, la Helo Helicopter Service of Iceland e la Nordurflog Helicopter Tours. La prima effettua tour in aereo, tour in elicottero, voli charter privati e voli fotografici personalizzati (tour attivi e informazioni qui). La Randon, invece, effettua solitamente tour privati di più giorni, comprensivi spesso anche di hotel, guide e trasferimenti vari (tour attivi e informazioni qui). La Helo e la Nordurflog effettuano, in genere, solo voli in elicottero (tour attivi e informazioni Helo qui) (tour attivi e informazioni Nordurflog qui)