Situato tra i fiumi Hvítá e Brúará, Skálholt è un piccolo villaggio costituito solo da una grande chiesa e da un gruppo di poche case. Nonostante ciò, esso rappresenta uno dei siti storicamente più importanti d’Islanda, essendo stato per più di 700 anni sede vescovile e centro di cultura ed educazione.

IN PRINCIPIO

Tutto ebbe inizio nell’anno 1000 d.C., quando il Cristianesimo divenne la religione ufficiale in Islanda.

A quei tempi Ísleifur Gissurarson fu eletto primo vescovo del Paese proprio a Skálholt nel 1056. Questo fece del luogo sede episcopale di tutta la Nazione.

Qui fu anche creata poi la prima scuola ufficiale, Skalholtsskoli, avente lo scopo di istruire i clerici.

MEDIOEVO

Nel medioevo Skálholt fu molto fiorente e ospitava un monastero piuttosto importante.
Inoltre, nel paese vi erano: una cattedrale, una scuola, dormitori, una fucina, ed era circondata da numerose fattorie.

Tra i vescovi che vi risiedettero vale la pena menzionare Thorlak Thorhallsson (1133 – 1193). Questo è stato poi oggi proclamato santo patrono d’Islanda e unico santo islandese (fu dichiarato santo nel 1984 da Giovanni Paolo II. La sua festa è il 23 dicembre, quando in Islanda si celebra la “messa di Thorlak”).

AVVENTO DEL LUTERANESIMO E DISCREDITO

Durante la metà del XII secolo, gli islandesi furono coinvolti nella Riforma Protestante e convertirono la loro religione al luteranesimo.

Quindi, sotto il dominio della Danimarca, nell’anno 1550, l’ultimo vescovo cattolico, Jón Arason, vescovo di Hólar (nel 1106 d.C. fu creata un’altra sede episcopale ad Hólar, oltre che quella di Skálholt), fu giustiziato insieme ai suoi due figli a Skálholt. Questo, di fatto, segnò la fine del cattolicesimo in Islanda (fu durante questi ultimi anni che, nella stalla di Skálholt, fu iniziata in segreto la traduzione della Bibbia).

Nel XVIII secolo, disastri naturali, come eruzioni vulcaniche e terremoti, furono la ragione principale per cui la sede episcopale luterana e la scuola furono trasferite a Reykjavik. Quindi Skálholt cadde, alla fine, in discredito.

IL SITO OGGI

Oggi, il sito di Skálholt è rinomato grazie al suo significato storico.

Il luogo presenta una grande chiesa evangelica luterana, la Cattedrale di Skálholt , costruita tra il 1956 e il 1963. Questa funge da centro educativo ed informatico della Chiesa d’Islanda.

La Cattedrale è decorata con opere d’arte di valore, sia antiche che moderne e, nella cripta, ha una piccola mostra del Museo Nazionale. Quest’ultima presenta oggetti ritrovati da scavi archeologici effettuati a Skálholt , incluso il sarcofago di Páll Jónsson (vescovo dal 1195 al 1211), ritrovato nel 195. Sono esposti anche numerosi libri antichi e, tra le otto campane della chiesa, ce n’è una piccola risalente al medioevo.

Nei pressi della chiesa è possibile ammirare i resti di una chiesa precedente, che fu costruita nel sito nel XVII secolo. Le strutture rinvenute includono: un dormitorio, una scuola, un deposito di siero di latte, un refettorio, un negozio di alimentari, un magazzino di carne, una stanza per bambini, una cucina, un tribunale, una biblioteca e la stanza del vescovo.

L’ingresso alla chiesa è gratuito (orari qui) ed è possibile anche prendere parte a visite guidate del sito (info qui).

ATTIVITA’

Skálholt, attualmente, è una popolare destinazione turistica e ospita numerosi eventi culturali e concerti.

L’evento più importante è sicuramente il Summer Music Festival, risalente al 1975. Questo è attrattiva per molti musicisti e amanti della musica. Si tiene generalmente in luglio (da qui è possibile scaricare il “programma per l’estate” per conoscere tutti gli eventi e le date), con musicisti classici, cori e altro ancora.

I concerti sono svolti nella cattedrale, anche nota per la sua eccellente acustica.