Il vulcano Thrihnukagigur fa parte della catena montuosa del Blafjoll (o Blue Mountain). La zona è molto frequentata da gente ama lo sci, l’escursionismo e la speleologia.

E’ inattivo: l’ultima eruzione risale a oltre 4 000 anni fa, e la traduzione del suo nome deriva dalla sua morfologia, ovvero “cratere dalle tre cime”.

CARATTERISTICHE

Thrihnukagigur è l’unico vulcano al mondo in cui è possibile scendere all’interno della sua camera magmatica.

Infatti, normalmente, dopo un’eruzione, se non è presente più lava, un vulcano collassa. Questo non è avvenuto per il Thrihnukagigur, che ora è costituito da un’enorme camera magmatica svuotata. Il suo spazio al suolo è equivalente a quasi tre campi da basket piantati uno accanto all’altro e l’altezza è tale che si adatterebbe facilmente la Statua della Libertà al suo interno.

La camera magmatica è stata scoperta da uno speleologo islandese nel 1974, suscitando enorme scalpore fra i vulcanologi di tutto il mondo che non riuscivano a spiegarne l’esistenza.

VISITE

Nel 2012 è stata aperta al turismo, con l’installazione di un ascensore aperto, simile a quelli utilizzati per trasportare i lavavetri sui grattacieli

La sua popolarità deriva non solo dall’unicità del tour ma anche dall’incredibile colorazione al suo interno, con minerali aventi sfumature sul rosso, verde, giallo e blu.

Le visite sono organizzate dal tour operator “3H-Travel”, generalmente dal 10 maggio al 31 ottobre, con diverse partenze giornaliere, e con una durata dalle 5 alle 6 ore in totale.

Quindi, con la navetta si è presi da Reykjavik e portati al campo base del vulcano.
Dopo una breve presentazione, si effettua una passeggiata di circa 3,5 km, non particolarmente impegnativa e comunque sempre accompagnati da guide. Raggiunto il cratere, con imbracatura e casco, si entra nell’ascensore a gruppi di 6-7 persone, e inizia la lenta discesa, della durata di circa 6 minuti.
Una volta giunti nella camera magmatica si è liberi di esplorare l’interno per circa mezz’ora, osservando le rocce e facendo foto.
Ritornati in superficie viene offerto un pasto costituito da zuppa di carne islandese e da bevande calde e snack.
Alla fine, si ritorna a piedi all’autobus che riporta a Reykjavik. (Informazioni e tariffe qui).